Vivere sui social media

  28 novembre 2018

Internet non può abbracciarti. Quando i nostri cuori sono affamati mangiamo bugie.

Hai più di 500 follower su Instagram o Facebook? Se è così, quanti di questi consideri amici veri? Se guardi con obiettività alcune delle foto che hai postato sul tuo account, quante di queste raccontano la tua vera storia e quante sono solo un tentativo di mostrare ciò che vorresti gli altri pensassero della tua vita?

Di primo acchito (o al primo click), passare del tempo sui social media può sembrare come un sogno che si realizza, se non ti fidi delle tue capacità relazionali o se non sei rimasto soddisfatto degli incontri con altre persone, in maniera particolare con quelle che reputi speciali.

Avere accesso all’informazione attraverso una tastiera sta rendendo queste informazioni immediatamente disponibili a chiunque, indipendentemente dalla posizione geografica. Questo potere di internet di unire persone lontane è molto positivo. Sfortunatamente, la possibilità che i social media abilitano per connettersi con migliaia di ha, qualche volta, allontanato le persone dallo sviluppare relazioni profonde e significative, sostituite da un gioco di “mostra e commenta”.

Ciò che sta realmente accadendo sui social media è che state paragonando le vostre vite con ciò che viene mostrato e la maggior parte delle persone mostrano solo le cose belle. Così, se state leggendo tutte queste cose positive (magari false), finisce che pensate di avere una vita più triste degli altri, perché tutti i vostri ‘amici’ postano foto di vacanze, cene e persone speciali.

Di certo, se seguite molte persone, il pericolo è aggregare tutte le loro vite in un’ipotetica vita sola. Ad esempio, se avete 10 amici in Instagram che pubblicano foto di un matrimonio felice, inizierete a pensare che sia semplice ottenerne uno. Se avete 10 amici che parlano del successo delle proprie carriere lavorative, inizierete a pensare che potreste facilmente avere un’ottima carriera e un matrimonio felice. Se avete 10 amici sempre in viaggio, inconsciamente vi vedrete vivere una specie di sogno con un grande matrimonio, una carriera fenomenale con tanti soldi e tempo per viaggiare. In altre parole, il vostro cervello collezione le immagini di centinaia di persone e le combina in una sola, irrealistica vita. Ecco perché si dice che qualcuno “vive sui social media e non nella realtà”.

Sicuramente potete unirti a loro, ma volete veramente vivere la vita degli altri o volete provare la gioia di vivere una vita vostra? Nascondendosi dietro un computer, comunicando con persone che spesso neanche conoscete, non è appagante. Dovete portare le giuste cose e le giuste persone all’interno della vostra vita, non solo leggerne e mettere ‘mi piace’.

I social media sono un fenomeno positivo, ma hanno il loro lato oscuro. Parte di questo lato oscuro è l’abilità di sedurvi facendovi pensare che online potete avere relazioni vere con persone vere in grado di riempire il vostro cuore.

Guardate dall’alto l’uso che fate dei social media. Ci sono donne che comunicano la propria disponibilità ad una relazione postando foto che sembrano pubblicità di Victoria Secret sui propri account Instagram. Spesso, queste donne postano una foto del proprio ‘amore vero’ con la didascalia “Il mio <3”.

Chi può spiegare come qualcuno possa diffondere una specie di pubblicità di Victoria Secret con 500 sconosciuti e subito dopo pubblicare la foto del proprio ‘amore vero’?

Non servono dati scientifici per dimostrare i risultati di certe foto su Instagram. Se postate un selfie come quello qui sopra, pensate a come rispondereste a questo quesito:

Quale reazione avrà un uomo che guarda questo mio selfie?

  1. Voglio incontrare questa donna perché è intelligente
  2. Mi sembra di avere molto in comune con questa donna
  3. Questa potrebbe diventare la madre dei miei figli
  4. Cosa posso fare per portarmi a letto questa donna?

Se la D è la risposta onesta, questo spiega perché il vostro account di Instagram potrebbe essere un magnete per uomini sbagliati. In Instagram non potete capire se esiste una connessione potenziale come se steste bevendo un caffè insieme.

Ci sono studi che suggeriscono teorie riguardo l’uso del social media al posto delle interazioni di persona. Le due teorie principali sono:

  • Vivere sui social media richiede meno sforzi, pensieri e tempo rispetto a vivere una vita vera
  • Gli utenti che vivono eccessivamente sui social media possono facilmente crearsi un mondo personale a propria immagine perché ci sono pochi controlli ed equilibri. Quindi, un ‘dipendente’ da social media riesce a nascondersi dalla realtà e ad evitare di cambiare, perché questo richiederebbe fatica, cervello e introspezione.

Idiomi

Show- and-tell…

E’ un metodo utilizzato nelle scuole con i bambini, cui viene chiesto di portare un oggetto e spiegare agli altri bambini a cosa serve. In situazioni ‘adulte’ è usato in maniera negativa perché significa mostrare a qualcuno qualcosa di falso o poco realistico.

Live vicariously…

Significa che state sperimentando qualcosa indirettamente, facendo proprie avventure e situazioni dei vostri amici come se le aveste vissute voi.

Look in your own backyard…

La risposta ai vostri problemi è dentro di voi, non altrove.

View from 30,000 feet…

Guardare una situazione da un punto di vista talmente alto per poter vedere il disegno globale, come guardare il mondo da un aeroplano.

 

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